GP Germania: Vettel si ritira e manda tutto in fumo. Trionfa Hamilton

Pubblicato il: 23 luglio 2018

L’inglese compie una grande rimonta ma c’è tanta amarezza per il ferrarista, uscita al 53° giro quando era al comando.

Doveva essere una gara in discesa, quasi da controllare e invece si è rivelata un incubo. Sebastian Vettel, scattato dalla pole position e rimasto sempre al comando, si è infatti ritirato al 53° giro quando si è schiantato contro le barriere lasciando spazio alle altre monoposto. A salire sul gradino più alto del podio è stato Lewis Hamilton, partito dalla 14° posizione e autore di una grandissima rimonta, che così scavalca il tedesco anche nella classifica generale di Formula 1, dove ora vanta un +17. Dietro Hamilton si sono piazzati l’altra Mercedes di Bottas e la Ferrari di Raikkonen.

Il weekend del GP di Hockenheim, quello di casa per Vettel, era sembrato un sogno anche ai suoi tifosi: miglior tempo e pole position per il tedesco e soprattutto Hamilton 14° a causa di un problema. Tutti erano pronti a festeggiare il trionfo del ferrarista ma nessuno aveva previsto l’arrivo della pioggia, fatale per Vettel che ha perso il controllo della sua monoposto ed è stato costretto al ritiro. Il tedesco è apparso molto contrariato dopo l’incidente e poi ha rivelato ai microfoni: “Ho sbagliato io, non è l’errore più grande che ho fatto ma probabilmente uno dei più pesanti, quello con un impatto più grande sulla gara. Sono arrivato tardi in frenata e non sono riuscito a tenere la macchina in pista. Fino a quel punto eravamo riusciti a gestire bene tutto, ho sbagliato io e dovevo fare meglio. Avevamo la corsa in tasca, eravamo veloci e la stavamo gestendo, ma la pioggia ha cambiato tutto. Credo di essere più deluso che arrabbiato, è un piccolo errore che di fatto sulla gara è enorme”.

Già, un errore non da poco visto che prima dl GP di Germania Vettel aveva uno striminzito +8 su Hamilton ma ora la classifica si è ribaltata ed è l’inglese a guardare tutti dall’alto.

Dal paddock Mercedes la gioia è immensa: “i miracoli esistono” hanno detto gli ingegneri mentre Hamilton è apparso raggiante, “Ci ho sempre creduto di poter vincere […] Ho detto una lunga preghiera prima del via della gara e nel giro di riscaldamento ho visto quanto sostegno avevo” ha detto il campione inglese, che poi rivolge i ringraziamenti alla sua scuderia, “Il team ha fatto un lavoro grandioso, la macchina era fantastica e sono davvero molto grato di aver potuto guidare questa macchina. Ho continuato a spingere e crederci, ed è successo. Il mio sogno si è realizzato in pista, quindi grazie davvero a tutti. È davvero incredibile, le condizioni erano difficili, ma allo stesso tempo perfette per il mio scopo”.


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