GP Austria, solita doppietta Mercedes. Vettel penalizzato dal pit stop

Tante volte abbiamo lodato i meccanici Ferrari e il loro lavoro, che ha permesso, spesso e volentieri, di scalare preziose posizioni alle rosse durante i pit stop. Si sa, la sosta ai box è un momento fondamentale nell’economia di un Gran Premio, roba di pochi secondi, giusto il tempo di mettere le gomme nuove e di riempire con qualche altro litro di benzina il serbatoio. Al Gp di Austria le cose sono andate però diversamente e Sebastian Vettel si è visto sfuggire il podio per un problema sorto proprio durante il pit stop. Il tedesco era terzo, dietro le ormai inarrivabili Mercedes, e a causa di un dado che non ha voluto saperne di avvitarsi è incappato in una sosta ai box di 13 secondi, praticamente un’eternità, ed è poi tornato in pista quarto dietro Felipe Massa, che nel frattempo aveva strizzato l’occhiolino ai suoi ex meccanici, ringraziandoli di avergli permesso di salire sul gradino più basso del podio. Vettel ci ha provato in tutti i modi a rimontare, ma non c’è stato niente da fare, quarto posto per lui e delusione crescente per il box Ferrari.

Basta guardare al podio, con Rosberg in estasi davanti ad Hamilton e Massa, con quest’ultimo che esultava come se avesse vinto. La Formula Noia (altro che Formula 1!) è infatti una lotta per il terzo posto ormai. Le Mercedes fanno sempre gara a sé e l’unico pronostico da azzeccare è chi dei due piloti Mercedes arriverà primo e chi secondo.

Vettel l’ha presa con filosofia: “Può capitare”, anche se non ha nascosto un po’ di delusione per quanto è accaduto. Stesso discorso per Arrivabene: “Abbiamo perso il podio perché un dado si è spanato […] Bisogna andare a vanti e fare ancora di più”. Reazioni dettate dal protocollo? Di sicuro regna un po’ di amarezza, in primis perché si è capito, dopo una manciata di gran premi, che la Ferrari non può lottare per il titolo, inoltre compiere errori che penalizzano ulteriormente le Rosse in gara fa storcere il naso ancora di più. Anche perché Raikkonen rischia di essere praticamente una meteora nel Campionato di Formula 1 2015. Il finlandese è stato protagonista di uno spaventoso incidente al primo giro con Alonso, fortunatamente senza conseguenze. Kimi, che in classifica generale è quarto, deve ormai guardare dietro di sé, con le Williams di Massa e Bottas che lo incalzano.

E dopo il Gp di Austria non possiamo non ricordare alcune soste ai box che sono risultate fatali per la Ferrari: ad esempio il pit stop proprio di Raikkonen nel Gp d’Australia dello scorso anno, quando il finlandese si è dovuto ritirare immediatamente dopo il secondo pit stop per un errato fissaggio della ruota posteriore sinistra. Oppure quello di Felipe Massa in Turchia qualche anno fa, arrivato undicesimo proprio per i problemi avuti ai box durante il cambio gomme.

Insomma una stagione, quella della Ferrari, che ha bisogno di una inversione di tendenza. Almeno per consolidare il terzo e quarto posto di Vettel e Raikkonen in classifica generale e il secondo nel mondiale costruttori.


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