Lamborghini Aventador: nessun compromesso, nemmeno per le gomme

lamborghini-aventador

Pubblicato il: 21 giugno 2016

Quando si parla del marchio di Sant’Agata Bolognese è inevitabile pensare a bolidi da oltre 300 chilometri orari ma nel 2011, quando hanno lanciato sul mercato la Lamborghini Aventador si sono superati. Si tratta infatti di una coupé sportiva estrema in puro stile Lamborghini che, nel corso degli anni è stata poi sviluppata in più versioni.

Uno dei modelli più particolari è la Aventador Dreamliner Edition che è stata progettata in collaborazione con Boeing, la famosa azienda produttrice di aerei. In alternativa, per i più sportivi, è stata prodotta anche la Lamborghini Aventadot LP750-4 Superveloce, la versione più potente in assoluto con i suoi 750 CV.

Le caratteristiche della Lamborghini Aventador

Il marchio italiano in questi 5 anni non è di certo rimasto a guardare e ha lanciato anche altri modelli, ma la Aventador continua ad avere un grande fascino sugli appassionati. Infatti, il record di vendite che Lamborghini ha fatto registrare nel 2015 è stato trainato per buona parte proprio da questa supercar.

Stiamo parlando di un’auto dalle linee muscolose che ricordano quasi un proiettile, dove l’aerodinamica è stata curata nei minimi dettagli per fornire il massimo carico ad ogni velocità. Sembra quindi superfluo dire che la Aventador è una sportiva adatta soprattutto per la pista ma, grazie ai vari settaggi (sport, corsa e strada), si può adattare anche sulle strade di tutti i giorni.

Le versioni disponibili

Questi settaggi regolano, oltre all’assetto, anche la risposta del motore V12 da 6.500cc che è in grado di sviluppare 700 CV o 751 CV a seconda delle versioni disponibili sul mercato. Naturalmente per queste grandi prestazioni la Aventador aveva bisogno di gomme all’altezza e, come ogni sportiva che si rispetti, monta pneumatici con dimensioni diverse.

Nello specifico quest’auto mondata gomme più grandi nel posteriore e, fra le varie misure noi abbiamo scelto le 255/35R19 per l’anteriore, mentre per il posteriore abbiamo preferito montare pneumatici da 335/30R20. Certo, sul nostro sito potete trovare i modelli più economici anche per 50 € ma, trattandosi di una supersportiva, abbiamo selezionato il meglio disponibile sul mercato.

Pneumatici estivi

Per quanto riguarda i mesi più caldi dell’anno abbiamo scelto di montare sull’anteriore le gomme Pirelli P Zero Corsa Direzionale, che vengono usati anche per competizioni sportive di alto livello. Sul posteriore invece abbiamo preferito un modello molto simile: gli pneumatici Pirelli P Zero che, allo stesso modo, riescono a tirare fuori il meglio dalle auto sportive.

Pneumatici invernali

Se in estate le Pirelli si comportano egregiamente, quando le temperature scendono esiste un produttore che è riuscito a superare il costruttore italiano. In particolare si tratta delle gomme Michelin Pilot Alpin PA4 con dimensioni diverse per l’anteriore e per il posteriore, sono gli stessi pneumatici che insieme a Sebastian Loeb e Citroen hanno vinto il campionato del mondo di Rally.

Per quanto riguarda invece le gomme quattro stagioni? Abbiamo preferito tralasciare questi pneumatici perché sono generalmente di un compromesso e, questa parola non si sposa molto bene con le supercar come la Lamborghini Aventador.


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email