Formula Uno, l’errore di Winnie Harlow al GP del Canada

Pubblicato il: 11 giugno 2018

Errore di Winnie Harlow GP Canada: la bellissima modella ha sventolato la bandiera a scacchi del Gran Premio un giro prima della fine

Tra le varie persone di spicco, c’era anche lei sulla griglia di partenza di Montreal. Chiacchierare con altri vip di turno, senza osservare l’evento che si stava svolgendo attorno a lei. Risposte dure a chi della televisione inglese voleva farle qualche domanda disturbandola dall’apparire davanti alle telecamere. Chiamata a dare il fine gara ai concorrenti, ecco l’errore di Winnie Harlow: la bella modella ha in pratica virtualmente stoppato tutto al giro 69 anziché al 70 creando momenti di confusione.

Errore che però non è tutto attribuibile a lei, ma ovviamente, l’unica cosa che doveva fare non è andato a buon fine. Colpa dovuta forse al fatto che cercava le telecamere sistemandosi la capigliatura con fare ochesco. Una brutta figura rimarcata anche sul proprio profilo Instagram: “Quando vi dicono di sventolare la bandiera a scacchi una tornata prima! Signore, lei che ha soltanto una cosa da fare! Hahaha, sono comunque molto contenta che tutti abbiano chiuso in sicurezza e che nessuno si sia fatto male”.

Winnie Harlow GP Canada, cosa dice il regolamento?

Quella di Winnie Harlow non è la prima volta in cui si sbaglia a sventolare la bandiera nella storia della F1, il Regolamento Sportivo conteneva già un articolo, precisamente il 43.2, riguardante il tema, utile per capire il motivo per cui il computo dei giri effettuati da Vettel e dai non doppiati è risultato 68 e non 69. “Se per qualsiasi ragione il segnale di termine corsa viene dato prima della realizzazione da parte della vettura di testa di tutte le tornate previste, il GP è considerato concluso dopo il passaggio sulla linea d’arrivo del leader nella tornata antecedente all’esposizione della bandiera”, si legge.

Infine sull’argomento è intervenuto il direttore di gara Charlie Whiting. “C’è stato un errore di comunicazione tra la piattaforma di partenza e l’addetto locale che fa cominciare e finire il gran premio. Pensava fosse l’ultima tornata, lo ha chiesto al race control e loro hanno confermato. Il problema è che lui stava domandando, mentre loro hanno creduto stesse facendo un’affermazione. La persona incaricata a sventolare non ha alcuna responsabilità”, ha sostenuto l’inglese.“E’ possibile che non lavorando sempre in F1 sia stato tratto in inganno dal 69. E’ evidente che d’ora in avanti dovremo preparare meglio i responsabili”.

 


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: