Formula Uno, Kvyat alla Ferrari: sarà il nuovo development driver della rossa

Pubblicato il: 11 gennaio 2018

Dopo l’esperienza tra Red Bull e Toro Rosso, Kvyat alla Ferrari sarà il pilota che parteciperà allo sviluppo della nuova monoposto per il 2018

Le cattive prestazioni raccolte con la Red Bull, lo portarono a cedere il posto a Max Verstappen. Nell’ultimo campionato è stato sostituito prima da Gasly e poi da Hartley. Ora per Daniil Kvyat si apre una nuova avventura nella sua carriera in Formula Uno. Il pilota russo infatti è il nuovo development driver, della Scuderia Ferrari.

L’annuncio è stato dato dalla casa di Maranello sui social, confermando così le voci che da alcuni mesi parlavano di un possibile approdo del 23enne russo nella scuderia del Cavallino Rampante. Dopo l’addio alla Toro Rosso, con Helmut Marko che lo scorso settembre lo scaricò per lasciare spazio a Pierre Gasly, per il giovane driver c’è un volante della Ferrari.

Kvyat alla Ferrari, dimenticato il diverbio con Vettel?

Il nuovo ruolo di Daniil Kvyat è quello dello sviluppo della vettura del 2018, che affronterà davanti al simulatore e avendo un confronto costante con Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen e i tecnici del Cavallino. Chissà se il pilota tedesco e quello russo, ora compagni di squadra dimenticheranno la discussione nel retropodio a Shanghai nel 2016, dove l’entrata a razzo di Kvyat – così definita da Vettel –  sulla rossa del campione tedesco mise fine alla gara subito dopo la partenza.

 

Episodio che porto la Red Bull a retrocedere il russo in Toro Rosso e promuove il vivace Max Verstappen in prima squadra dopo sole due gare. Un amore tra la scuderia di Milton Keynes e il pilota russo che è terminato solo dopo il gran premio del Texas, dove al suo posto venne preferito un debuttante come Brandon Hartley.

Kvyat alla Ferrari come terzo pilota: possibile acquisto per il futuro?

Adesso Kvyat sarà amico di Vettel e soprattutto per lui e per Raikkonen sarà incaricato dello sviluppo della nuova Ferrari al simulatore. Vista la sua esperienza in Red Bull, ora potrà fornire importanti consigli comparando quello della Rossa e quello della scuderia anglo-austriaca utilizzato per molti mesi. Chissà che questo non sia il primo passo per approdare poi al volante della monoposto italiana, nei prossimi anni, magari sostituendo uno dei due attuali piloti titolari.

In pista però la bandiera russa non mancherà visto che abbandonata la pista che porta a Robert Kubica, nei prossimi giorni la Williams dovrebbe ufficializzare – salvo sorprese dell’ultim’ora – Sergey Sirotkin scelto come sostituto di Felipe Massa per il 2018. Il russo insieme a Lance Stroll formeranno la coppia di piloti più giovane della Formula Uno, visto che insieme hanno 41 anni.


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