Formula Uno, Gp di Singapore: Hamilton vince e vola verso il mondiale

Gp di Singapore da dimenticare per le due Ferrari che vanno fuori al via: incidente tra Raikkonen, Verstappen e Vettel che spianano la strada al pilota inglese

Sul tracciato cittadino di Marina Bay, Lewis Hamilton conquista la vittoria, la 60esima in carriera. Dietro il pilota inglese, in una gara piena di emozioni, si sono piazzati Daniel Ricciardo con la Red Bull e Valtteri Bottas sull’altra Mercedes. Gara da dimenticare quella di Singapore per le due Ferrari, che sono uscite di scena già al via, nell’incredibile incidente che ha coinvolto anche Max Verstappen.

Se le prove si sono svolte sull’asciutto, non è stato così per la gara che è iniziata sotto la pioggia. Un ulteriore elemento di incertezza che ha portato alla gara numerose emozioni. Le prime al via quando in pochi metri le prime tre vetture sono subito uscite dalla gara. Partenza lenta per Vettel, a differenza di Raikkonen che supera all’esterno Verstappen: il tedesco per difendersi però dal giovane olandese chiude la traiettoria verso la Ferrari del compagno, facendo toccare le due vetture, prima di essere colpito. Un KO che spiana la strada a Lewis Hamilton verso la vittoria.

Un grande botto al vita, tenuto sott’occhio dai commissari di gara. Al termine del GP infatti, tutti e tre i piloti sono stati convocati in direzione gara per essere sentiti, ma i commissari rivedendo le immagini hanno classificato il tutto come un classico incidente di gara, senza penalizzare alcuno.  “Ovviamente non è il risultato che ci aspettavamo. Detto ciò, promettiamo di lottare fino all’ultima curva di questo campionato. Certo, è più difficile di prima, ma non è impossibile”, ha detto a fine gara Maurizio Arrivabene, team principal della Scuderia Ferrari.

Gp di Singapore: le parole di Vettel, Raikkonen e Verstappen

Una brutta botta per la Ferrari e per Sebastian Vettel che ora dovrà faticare per recuperare il terreno perso da Hamilton. Il tedesco ha dichiarato: “In realtà non ho visto un granché. “Sono partito bene, ma ho visto Max arrivare da dietro e ho cercato di chiudere un po’ e poi ho solo sentito un colpo sulla fiancata. Non ho idea di chi sia la colpa. Mi dispiace, perché avremmo potuto fare una bella gara”. Delusione anche per Raikkonen che era partito molto bene: “Ero partito bene, ma dopo quella botta non potevo più fare nulla. Abbiamo fatto bene i primi cento metri e poi è finito tutto lì. La responsabilità? Non lo so: alla fine i commissari valuteranno, ma oggi ormai non cambierà nulla”.

Polemiche invece per Max Verstappen che accusa la coppia della Ferrari: “Io in quella situazione avrei potuto solo frenare, ma non sarei potuto andare da nessuna parte. Secondo me, non è un incidente di gara, penso che la colpa sia stata delle due Ferrari. Non so cosa verrà deciso, ma non importa, tanto tutti e tre ci siamo ritirati. Sinceramente non capisco la manovra di Sebastian: avrebbe potuto perdere solo qualche posizione, invece siamo arrivati all’incidente”. 

 


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