Formula 1: calendario rivoluzionato per il coronavirus?

Pubblicato il: 28 Febbraio 2020

Si parla di uno slittamento dell’inizio del campionato a maggio a causa dell’emergenza coronavirus.

Prima è saltato il GP della Cina, ora si parla di una clamorosa partenza del campionato rinviata a maggio. Il mondo della Formula 1 sta letteralmente tremando a causa dell’emergenza coronavirus. I team, attualmente impegnati nei test a Barcellona, stanno infatti discutendo di un possibile slittamento di numerose date. In particolare sarebbero a rischio i primi quattro Gran Premi, il che significa che la prima gara del Circus 2020 potrebbe essere il prossimo 3 maggio al GP d’Olanda.

L’epidemia del coronavirus sta mettendo a dura prova molti paesi che hanno stabilito drastiche misure precauzionali per evitare il contagio. Voli bloccati, quarantene obbligatorie e limitazioni degli spostamenti. Per tale motivo i singoli provvedimenti governativi mettono a rischio l’ingresso nei paesi e il corretto svolgimento delle manifestazioni.

Ad essere a rischio sono dunque i Gran Premi di Australia, Bahrein e Vietnam (quello cinese è già stato sospeso). A Melbourne infatti il governo sta discutendo misure restrittive. In Bahrein vi sono già alcuni contagi e il governo sta valutando di bloccare voli provenienti dalle zone infette. Il Vietnam ha bloccato ogni tipo di accesso da Iran, Giappone, Italia e Corea del Sud. Una situazione per nulla semplice, che mette così a repentaglio il corretto svolgimento del campionato di Formula 1. È proprio l’Italia uno dei paesi più colpiti dalle restrizioni. Nel nostro paese infatti vi sono numerosi casi di contagi e le altre nazioni hanno disposti misure di prevenzione per voli e persone provenienti dall’Italia. Nel Belpaese però vi sono le sedi di Alfa Romeo, Pirelli, Brembo e Ferrari, aziende protagoniste del Circus.

La situazione sarà chiarita solo nei prossimi giorni. Le ipotesi sono diverse: cancellare alcuni GP (come accaduto per quello cinese), rimandare tutti quelli asiatici, rivoluzionare il calendario.


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: