Ferrari, il SUV di Maranello si chiamerà Purosangue

Pubblicato il: 19 settembre 2018

Ferrari Purosangue questo è il nome del SUV della casa di Maranello annunciato dal nuovo CEO Louis Camilleri: approderà nel 2022

La Ferrari riparte dopo la tragica scomparsa improvvisa del Presidente Sergio Marchionne. In occasione del Capital Markets Day l’azienda del Cavallino Rampante, ha svelato quelli che sono i programmi riguardo i nuovi modelli stradali pensati per il quinquennio 2018-2022. A presentarli è stato Louis Camilleri, nuovo amministratore delegato nominato da John Elkann. Il CEO Ferrari ha parlato per la prima volta anche del discutissimo SUV, ossia il primo della storia del Cavallino ancora in fase di progettazione. Novità arrivate, visto che è stato svelato il nome del crossover: si chiamerà Purosangue.

Sarà elegante, potente, versatile, confortevole, spazioso e connesso, ma non sarà un SUV. Aborro sentire la parola SUV nella stessa frase con la parola Ferrari. Non è mia intenzione offendere nessuno che usa questo termine con meno fastidio, ma in un senso generalmente accettato, non si sposa bene con il nostro brand e quello che rappresenta. E’ per questo che la vettura che noi produrremo sarà unica in così tanti aspetti da ridefinire le attese per qualcosa che si sarà mai visto prima“, ha dichiarato il CEO della casa di Maranello.

Ferrari Purosangue, il SUV della casa di Maranello arriverà nel 2022

La Purosangue sarà lanciata alla fine dell’attuale piano fino al 2022 quando verranno inserite nella produzione anche le macchine destinate alla guida autonoma. La Rossa ha quindi annunciato che introdurrà un nuovo motore a 6 cilindri che darà il via a una nuova famiglia di propulsori che affiancheranno agli attuali 8 e 12 cilindri con possibile utilizzo della tecnologia ibrida.

Enrico Galliera, attuale direttore commerciale e marketing Ferrari, ha ufficializzato e quindi reso noto che il brand lancerà quindici nuovi modelli. Questi verranno raggruppati in quattro segmenti distinti: ci saranno le Gran Turismo, le Sportive, le Serie Speciali e soprattutto le Icona. Quest’ultime versioni arriveranno in serie limitata. Riguardo le GT riguarderanno circa il 40% della produzione, mentre le Serie Speciali e le Icona non supereranno il 5% ciascuna.


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: