Ferrari F8 Tributo, la piccola supercar da 720 CV di potenza

Pubblicato il: 1 Marzo 2019

Ferrari F8 Tributo si tratta della ‘piccola’ entry level della casa di Maranello. Definire piccola una Ferrari è sempre stato difficile: dalla 208 Turbo a oggi è sempre stato difficile definirla così. Oggi però parlando della F8 Tributo chiamata a sostituire la 488 GTB viene difficile.

La piccola si presenta con i suoi 720 cavalli, che le conferiscono una potenza specifica record di 185 cv/l. “Siamo di fronte al motore più pieno di birra di sempre per una Ferrari di serie (escludendo le speciali) e si posiziona come punto di riferimento non solo per i motori turbo, bensì per i motopropulsori in senso assoluto”, questa la spiegazione che danno in Ferrari.

Ferrari F8 Tributo: tutto nasce dal motore

Per tornare ad essere grande la Ferrari ha deciso di ripartire dal motore, da sempre uno dei punti di forza delle Rosse. Ovviamente avere il “Best Engine of the Year” nel 2016, 2017 e 2018, oltre miglior motore degli ultimi 20 anni, ossia il motore V8 Ferrari, tutto è stato molto più semplice.

A differenza della Ferrari 488 GTB, il V8 biturbo presenta circa 50 cavalli in più del vecchio modello. Si presenta, come dicono in fabbrica “senza il minimo accenno di turbo lag e con un sound unico e coinvolgente“. Senza alcuna prova, bisogna credere a quanto affermano dalle parti di Maranello.

Ferrari F8 Tributo: una piccola Formula Uno?

Tanta potenza e non solo per chi si metterà alla guida della F8 Tributo. Si parte dalla posizione RACE del manettino del “Ferrari Dynamic Enhancer” (FDE+). Come spiegano in Ferrari questo serve “per far avvicinare sempre un più ampio numero di driver al proprio limite e spingerli a superarlo in sicurezza, e quindi aumentare le performance alla guida“. Per ottenre il massimo ecco che il volante è stato ridotto, proprio come le vetture di Formula Uno.

Potenza e non solo. Vero è che sono presenti ben 50 CV in più della Ferrari 488, ma rispetto a questa risulta essere anche più leggera di 40 kg e presenta un’aerodinamica molto più efficace. Insomma, per battere la micidiale Lamborghini Huracan Performante ed Evo alla Ferrari sono andati giù pesante: stare davanti – su qualsiasi pista – alla F8 sarà difficile per tutti. La sfida è lanciata: qui c’è in ballo la supremazia nel mondo delle supercar.


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