Ferrari: addio alla Formula 1 nel 2020?

Sergio Marchionne ha minacciato di ritirare il team dalla massima competizione, in disaccordo con il nuovo regolamento.

La Ferrari fuori dalla Formula 1? Impossibile, eppure questa ipotesi potrebbe addirittura verificarsi tra non molto. Se a qualcuno sembrerebbe una pazzia non vedere più la Rossa di Maranello all’interno del Circus la provocazione arriva direttamente da Sergio Marchionne. Il Presidente e amministratore delegato di Ferrari ha infatti annunciato che potrebbe ritirare la scuderia dalla F1 nel 2020, in disaccordo con il nuovo regolamento presentato la scorsa settimana alle squadre.

Fia e Liberty Media hanno infatti annunciato che hanno intenzione, nel prossimo futuro, di modificare il regolamento di Formula 1 in modo da riequilibrare i proventi alle scuderie e ridurre i costi esecutivi. Il tutto dovrebbe iniziare a prendere forma dal 2020, data in cui scade l’attuale Patto della Concordia che le squadre hanno firmato per il mondiale. Insomma in Formula 1 dovrebbe arrivare il cosiddetto Fair Play finanziario e inoltre si sta discutendo l’introduzione di una power unit più economica e meno sofisticata.

Queste novità non sono però piaciute a Marchionne, che ha così lanciato la provocazione di ritirare la Ferrari dalla F1, che ormai si sta allontanando da quelli che sono i piani del Cavallino, e di sbarcare in altre competizioni. Si tratterebbe di una mossa senza precedenti visto che la Ferrari è l’unica scuderia che ha sempre partecipato al mondiale sin dal lontano 1950. Inoltre la scuderia del Cavallino Rampante vanta il palmarès più ampio con 16 campionati costruttori, 15 campionati piloti e 228 vittorie. “La Formula 1 è parte del nostro Dna sin dal giorno in cui siamo nati, ma se il parco dove abbiamo sempre giocato cambia così tanto da diventare irriconoscibile, non voglio più giocare” ha tuonato il manager.

L’ad Ferrari si è espresso in maniera molto critica riguardo le possibili novità che potrebbero arrivare in Formula 1 e si è impegnato in prima linea per costruire una eventuale categoria alternativa, più innovativa e vicina ai team: “I proposti di Liberty Media circa il contenimento dei costi sono certamente validi, ma attualmente ci troviamo in disaccordo in termini di sviluppo strategico: è indubbio quindi che, se non si riescano ad individuare una serie di circostanze i cui risultati possano beneficiare per il mantenimento del nostro marchio sul mercato e per il rafforzamento della posizione della Ferrari, noi non correremo” ha spiegato Marchionne.

Per ora Marchionne ha lanciato il sasso, ma la tavola delle trattative è appena iniziata. Certo, pensare ad un ipotetico mondiale di Formula 1 senza la Ferrari sarebbe, per usare un eufemismo, alquanto strano.

 


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