Ferrari 488 Pista Spider, l’esordio della supercar a Pebble Beach

Pubblicato il: 28 agosto 2018

La Ferrari 488 Pista Spider con il suo motore V8 biturbo da 720 CV e i suoi 340 km/h di velocità massima, la rendono la Ferrari Spider più veloce di sempre

A Pebble Beach ci sono stati diversi debutti. Tra questi anche La Ferrari 488 Pista Spider, ossia la versione più estrema della berlinetta di Maranello. Nonostante non sia rossa, che da sempre colora le vetture di Maranello, si presenta nella sua bellezza con il colore bianco perla. Questo è forse il giusto colore per un supercar convertibile in California. Negli USA è stato svelato il modello numero 50 nella storia del Cavallino. La vettura è anche la Ferrari spider più performante di sempre.

Questo è possibile grazie al miglior rapporto peso/potenza: ben 1,92 kg/cv, ed un motore V8 biturbo da 3902 cc, capace di sviluppare ben 720 CV. Nonostante l’assenza del tetto e la conseguente aggiunta di diversi chili per compensare l’assetto. Rispetto alla 488 Pista, la nuova vettura pesa ben 1.380 (+100 Kg). L’evoluzione della dinamica (e soprattutto del sound) che al volante, è pronta a smentire le prestazioni da “Pista” confermate sulla carta dalla casa. Circa 2,8 secondi per lo scatto da 0-100, solo 8 secondi per lo 0-200 sino a raggiungere 340 km/h di velocità massima.

Ferrari 488 Pista Spider, materiali superleggeri per la spider

Ma una Ferrari è anche design dove il “bello” è funzionale per definizione all’aerodinamica e quindi alla prestazioni. La 488 Pista Spider non fa eccezione, e lo spirito racing della versione coupé è enfatizzato dalla caratteristica livrea centrale a sezione crescente, che si proietta longitudinalmente su tutta la lunghezza dell’auto, fino a raggiungere l’estremità interna dello spoiler, ricalcando così il movimento del flusso d’aria e contribuendo a esaltare la percezione della silhouette.

I tecnici hanno adottato materiali ultraleggeri per compensare l’aumento di peso derivato dall’irrigidimento necessario per la mancanza del tetto, facendo largo uso di fibra di carbonio, Alcantara e alluminio ed eliminando tutto il superfluo, tra cui i tappetini e la maniglia della portiera del pilota (c’è, come su tutte le sportive più estreme, un laccetto di stoffa). Nuovi i cerchi da 20″ diamantati, ispirati alle berlinette a motore centrale del passato Ferrari. Per chi non si accontenta ci sono su richiesta quelli in carbonio, che permettono di ridurre del 20% il peso rispetto a quelli forgiati di serie.

Ferrari 488 Pista Spider, presenta l’esperienza del mondo della GT

Difficile migliorare un progetto già molto valido come quello della 488 Pista, auto che detiene ancora il record per il rapporto peso/potenza più basso della storia del Cavallino. La Spider, così come il modello da cui deriva, beneficia di soluzioni tecnicheaerodinamiche ed elettroniche che negli ultimi anni hanno fatto le fortune del marchio nei campionati GT con la 488 Challenge e la 488 GTE.

La novità è rappresentata dal sistema Ferrari Dynamic Enhacer (FDE), che rende la gestione delle dinamiche laterali a elevate prestazioni più prevedibile, controllabile e intuitiva. A Maranello hanno adattato e reso sfruttabili queste tecnologie assicurando, in attesa della prova, un coinvolgimento alla guida ai vertici della categoria. Anche con il vento tra i capelli.


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