Ferrari 250 GTO, Ares Design rivisita la vettura del Cavallino Rampante

Pubblicato il: 3 ottobre 2018

Ferrari 250 GTO Ares Design sarebbe pronto a rivisitare una delle storiche vetture della casa di Maranello: potrebbero essere prodotti 10 esemplari

Secondo quanto riportato da Robb Report, presto potrebbe esserci l’arrivo di una Ferrari rivisitata. Ci starebbe pensando Ares Design che è pronto alla rivisitazione della Ferrari 250 GTO. Si tratta di un particolare progetto che pronto a sfociare in un unico esemplare. Secondo alcuni però non è escluso che la vettura potrebbe poi vedere una produzione limitata di circa 10 vetture nel caso in cui gli appassionati di automobili sportive, apprezzerebbero l’idea.

L’idea sembra essere buona se si pensa che stiamo parlando di una delle vetture icona per tutti gli amanti del ‘Cavallino rampante’ ma anche del mondo delle corse in generale. La Ferrari 250 GTO prodotta negli anni ’60 arrivò sul mercato con soli 36 esemplari. L’idea di Ares Design invece come svelato da Danny Bahar a Robb Report è: “Vorremmo produrre fino a dieci automobili al prezzo di un milione di euro l’una“.

Ferrari 250 GTO Ares Design, quale sarà la risposta dalle parti di Maranello?

Potremmo lanciare la prima auto in strada in meno di 12 mesi. Prima però dobbiamo capire cosa ne pensano i clienti ed i proprietari GTO oltre agli appassionati della Ferrari”. Ci sarebbe già un cliente pronto a chiedere la realizzazione di una di queste vetture per assicurarsela ma il fatto che la produzione avvenga è ancora tutto da vedere. Resta da capire infatti cosa ne pensano in Ferrari” ha continuato Bahar.

Quindi resta da capire se dalle parti di Maranello, non stiano possano anche loro di riprendere la produzione della 250 GTO in una rivisitazione in chiave moderna si una delle tante icone del Cavallino Rampante. Ares Design invece ha il progetto pronto da sviluppare, molto intrigante che resta da seguire con attenzione. Infatti questo potrebbe potrebbe dare vita ad un nuovo esemplare di un’auto che ha fatto la storia, ma che allo stesso tempo potrebbe anche scatenare diverse polemiche tra appassionati e aziende stesse.


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