Formula 1, Hamilton vince su Vettel: decisiva la strategia delle gomme

Hamilton vince il  F1 Gp di Spagna dopo una gara combattuta con Vettel, anche grazie alle gomme Pirelli decisive per la vittoria finale

Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto il Gran Premio di Spagna. Il pilota inglese ha trionfato dopo una bellissima e lunga battaglia con Sebastian Vettel piazzatosi al secondo posto su Ferrari. Una lotta che ha visto il culmine quando all’uscita dalla pit-lane con i due che sono arrivati al contatto.

Due soste per entrambi i piloti che hanno scelto di partire con pneumatici Pirelli soft, ma ad avere la maglio è stato Hamilton che ha deciso di effettuare uno stint intermedio con la gomma Pirelli medium per terminare la gara con la gomma soft.

Diversa la decisione di Vettel che ha deciso di montate la gomma soft già nel secondo stint, terminando quindi la sua gara con gli pneumatici medium. Nonostante la differenza di velocità, i due piloti hanno dato vita ad una bella gara, dove solo l’interpretazione di strategie diverse, ha permesso al pilota inglese di conquistare il Gp di Spagna.

F1 Gp Spagna: buona strategia gomme per Kvyat Wehrlein

Sul tracciato spagnolo, che visto il clima asciutto e caldo con la temperatura che si aggirava intorno ai 43°C, la gara ha visto solo tre piloti partire con pneumatici medium: Daniil Kvyat su Toro Rosso partito dall’ultima fila, ha deciso per una strategia medium-soft-soft che gli ha regalato dei punti. Stessa sorte anche per Pascal Wehrlein che su Sauber ha conquistato dei punti importanti: con una sola sosta e nonostante una penalità ha chiuso all’ottavo posto, completando 66 giri con la strategia soft-medium.

Gp di Spagna commentato così da Mario Isola, responsabile Car racing di Pirelli: “Hamilton ha conquistato la vittoria grazie anche al basso degrado e alle elevate performance dei pneumatici medium, da lui utilizzati nel secondo stint: la stessa strategia scelta da Daniel Ricciardo poi terzo al traguardo”.

“Nonostante le elevate temperature dell’asfalto, sia il degrado che l’usura sono stati contenuti. Hamilton ha firmato il giro più veloce in gara al terzultimo passaggio, con un tempo inferiore di oltre 3,4 secondi rispetto al giro più veloce 2016”, ha concluso Isola.


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