Ducati, scongiurata la vendita: l’azienda resta nelle mani di Audi

Pubblicato il: 14 dicembre 2017

Cessione Ducati evitata: la casa italiana resta di proprietà dell’Audi che ha cambiato idea, circa la vendita dell’azienda italiana di motocicli

Ducati non sarà venduta. C’è l’ufficialità da parte del gruppo Audi, che vista l’assenza di offerte giuste, ha deciso di non cedere più l’azienda italiana di moto. Una conferma, che è arrivata direttamente dall’amministratore delegato della casa di Inglostad, Rupert Stadler, che ha spiegato come nonostante la cessione di Ducati, la casa dei Quattro Anelli sarà capace di sostenere i costi della trasformazione imposta dal dieselgate.

In molti si erano fatti avanti per l’acquisizione di Ducati, brand come Harley Davidson o Polaris, passando dall’indiana Royal Enfield sino ad arrivare al vecchio proprietario Bonomi e persino alla famiglia Benetton. L’obiettivo della cessione da parte di Audi di Ducati, era dettata per rientrare nei costi sopportati in seguito alla vicenda delle emissioni (ben 25 miliardi di euro) concentrando tutto le forze sul core-business della casa tedesca, ossia le auto: infatti nei progetti di Audi si passa dall’elettrificazione della gamma sino agli investimenti per la guida autonoma.

Cessione Ducati, raggiunto l’obiettivo senza la vendita dell’azienda italiana

Nonostante la richiesta fatta per la vendita di Ducati – circa 1,5-2 miliardi di euro ritenuta una somma ragionevole secondo il dossier effettuato da Evercore Partners, che era stata incaricata del piazzamento dell’azienda italiana – la cifra richiesta era del tutto marginale riguardo le dimensioni del gruppo tedesco, che fattura ben 217 miliardi: la Ducati infatti pesa sul bilancio della casa di Inglostad solo per il 7% circa dei conti.

Si mirava quindi con questa decisione a raddrizzare i conti del gruppo negli ultimi mesi, ma nonostante tutto la cura attuata dall’attuale CEO Audi, Matthias Müller, che ha sostituito Martin Winterkorn, ha raggiunto il suo obiettivo nonostante la mancata cessione di Ducati: la casa tedesca è riuscita a ridurre bene di 10 miliardi di euro di costi, grazie ad una burocrazia interna meno pesante ed un legame rafforzato con il marchio Porsche. “Aumentare gradualmente il margine finanziario e organizzativo per il riallineamento strategico” questo l’obiettivo raggiunto come spiegato da Rupert Stadlerb che ha poi aggiunto: “Posso assicurare che la Ducati appartiene alla famiglia Audi. La Ducati è la perfetta implementazione della nostra filosofia premium nel mondo delle moto.


Condividi l'articoloShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Email this to someone
email

TAG: