Pneumatici normali e pneumatici F1, quali sono le differenze?

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: le principali differenze tra le gomme delle monoposto e quelle delle nostre auto

Sono tanti gli appassionati del mondo della Formula 1. Un mondo quello delle monoposto noto non solo per la competizione in se, ma anche perché grazie allo sviluppo tecnologico ottenuto nella competizione, viene applicato anche alle vetture normali. Come per le prestazioni e le velocità elevate, anche per le gomme, la F1 è importante. Infatti nel caso della Formula 1, la Pirelli fornitrice ufficiale del campionato mondiale di Formula 1, trasferisce alle coperture auto le esperienze ottenuto in F1 tanto da renderle simili. Ma realmente qual’è la differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1?

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: le principali differenze

Le differenze tra pneumatici normali e pneumatici F1 non sono poi molte. La prima differenza visibile è sicuramente la struttura. Oltre ad avere una spalla più larga, gli pneumatici F1 presentano a differenza dei pneumatici normali anche un battistrada molto più largo e senza scanalatura, tranne nel caso di gomme da bagnato dove le gomme F1 presentano una scanalatura.

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: la differenza nel bagnato

Differenze tra pneumatici normali e pneumatici F1 presenti anche sul bagnato. In caso di asfalto bagnato le coperture da gara hanno un capacità di drenaggio di 60 litri di acqua al secondo, grazie anche alla scanalatura ad interschizzi larghi che porta l’acqua ad uscire anche sui lati. Grazie alla mescola più morbida e un grande carico aerodinamico, le gomme F1 su bagnato hanno un area di contatto maggiore e asciutta evitando possibili rischi alla guida. Pneumatici normali che invece riescono a liberare solo 13 litri di acqua al secondo, quantità utile per mettere in sicurezza la stabilità dell’auto.

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: la differenza nel peso

Mentre quelli che sono i tempi di progettazione sono simili, cambia quello che è il peso. Stranamente uno pneumatico normale è molto più pesante rispetto ad uno pneumatico F1. Perché? Il pneumatico normale è pensate per via della gomma, acciaio e tela che compongono la struttura visto che è destinato a garantire una grande durata – una gomma normale, a seconda dello stile di guida, è destinato a durare dai 20.000 ai 45.000 km – rispetto ad uno pneumatico F1. Questi infatti sono molto più leggeri, ma allo stesso tempo forti, ed hanno una vita breve: sono infatti progettati per percorrere dai 100 ai 120 km.

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: la differenza della forza

Un’altra differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1 è quello della forza. Mentre gli pneumatici normali sono destinati a sopportare uno stress in curva per una una forza di 1G (Forza di gravità), gli pneumatici F1 invece riescono anche a resistere una forza 4G. Differenze tra pneumatici normali e pneumatici F1 che annovera anche la mescola delle gomme.  A differenza dei pneumatici normali che usano una mescola più dura, le gomme da Formula 1 sono formate da una gomma naturale e sintetica che garantiscono una grande aderenza in pista e una grande scorrevolezza per favorire una buona velocità. Mescola che lavora al meglio sulle alte temperature.

Differenza tra pneumatici normali e pneumatici F1: la differenza di accelerazione e potenza

Ovviamente tra le differenze tra pneumatici normali e pneumatici F1 c’è anche quello della potenza e dell’accelerazione. Mentre una semplice vettura per raggiungere 60 km/h impiega 2,5 secondi, nello stesso tempo una monoposto di Formula 1 raggiunge ben 100 km/h, ed in soli 5 secondi raggiunge 200 km/h. Tutto questo appunto grazie ad un ottimo grip tra la gomma e il suolo.


Condividi l'articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Commenta

Commenta l'articolo.

avatar

wpDiscuz