Tutor, il software non è di Autostrade: ecco la decisione del Tribunale di Roma

Pubblicato il: 9 Gennaio 2019

Decisione Tribunale di Roma su Tutor. Dopo il brevetto, che ha portato allo spegnimento di alcuni tutor, per Autostrade è arrivata una nuova sconfitta in termini legali per il sistema di controllo.

Decisione Tribunale di Roma su Tutor, Autostrade non produce le prove

Il Tribunale di Roma, infatti, ha rigettato le richieste circa la titolarità del software utilizzato sui sistemi di sorveglianza SICVe. Secondo quanto riportato da Studio Cataldi, Autostrade dinanzi al Giudice non ha prodotto la prova gravante su chi intende far valere un diritto in giudizio. Scendendo nei particolari Autostrade per l’Italia ha rivendicato la novità del software dal 2008/2009.

In sede di giudizio però non ha fornito elementi certi dai quali poter desumere l’avvicendamento della titolarità. Per il Tribunale di Roma, tenendo conto anche della controversia sul brevetto registrata da Craft, per Autostrade era necessario portare una prova inconfutabile riguardo la titolarità del software. Una prova che però non è stata fornita da Autostrade, portando così la sua richiesta ad essere rigettata dal Tribunale di Roma.

Decisione Tribunale di Roma su Tutor: nuovi sistemi sulle Autostrade

La sentenza del Tribunale di Roma però non provoca problemi circa il ritorno dei tutor sulle Autostrade. I nuovi sistemi possono contare della rinnovata tecnologia SICVe-PM. Dopo averli spenti ad aprile, la scorsa estate erano stati riaccesi i primi dispositivi sulle principali tratte autostradali e, all’inizio del 2019, sono diventate 31 le tratte coperte dai nuovi tutor. Attualmente, sono 290 i chilometri coperti dal controllo della velocità media in Italia.

Rispetto al modello precedente, non ci sono particolari novità per gli automobilisti, ma il nuovo sistema consente una scansione più precisa delle targhe, anche in caso quest’ultime siano sporche o un po’ rovinate. Secondo quanto detto, il 4% delle multe venivano cestinate proprio per questo motivo. Inoltre, i dati con il nuovo SICVe-PM vengono trasmessi in maniera più rapida.


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