Cosa significa pneumatici runflat: ecco quello che c’è da sapere

Pubblicato il: 21 Marzo 2019

Cosa significa pneumatici runflat? In tanti si saranno chiesti cosa sono o cosa significa la dicitura runflat, di queste particolari gomme che con il passare del tempo sono sempre più scelte da numerosi automobilisti.

Cosa significa pneumatici runflat?

Ma cosa sono le gomme runflat? Gli pneumatici runflat arrivano sul mercato già nei lontani anni ’80 prodotti dall’azienda americana Bridgestone. Cosa sono gomme runflat? Si tratta di pneumatici con una speciale funzione. Infatti in caso di una foratura, anziché afflosciarsi sull’asfalto come accade per gli pneumatici tradizionali, questi sostengono il peso della vettura deformandosi leggermente. Sistema che permette di consentire all’automobilista di continuare la sua marcia in modo quasi regolare fino al più vicino gommista o un punto dove cambiare o riparare la gomma.

Spesso si accostano alle gomme tubeless. Ma cosa sono gli pneumatici tubeless? Sono delle gomme senza camera d’aria, ma hanno solo una struttura esterna. Da queste gomme derivano le gomme runflat. Eppure la loro nasciata era prevista per consentire di avere meno problemi per le persone disabili, impossibilitate a fermarsi per cambiare la ruota. Da qui però la richiesta sul mercato è sempre stata più ampia tanto che si è allargato a tutti gli automobilisti. Infatti vi sono numerose case, tra cui BMW, che hanno deciso di scegliere gli pneumatici runflat come dotazione esclusiva di tutte le proprie vetture.

Come funzionano gli pneumatici runflat? Il loro sistema prevede dei rinforzi interni alle spalle laterali della gomma. Questo permette al copertone di essere molto più resistente e rigido, ma ovviamente comporta degli effetti collaterali sulla guida di tutti i giorni. Infatti si ha un piccolo calo sia in termini di comfort che di durata, visto che sono soggetti a danni dovuti per urto.

Pneumatici runflat: sicurezza e comodità

Avere una gomma bucata è sempre una seccatura, ed è pericoloso quando questa avviene mentre si viaggia ad alte velocità. Pneumatico bucato che è anche scomodo visto che posta l’automobilista a scendere dall’auto, prendere la ruota di scorta e cric per cambiare una gomma forata ed evitare di apportare maggiori danni al copertone.

Cambiare una ruota forata può essere anche pericoloso. Questo quando avviene di notte o col maltempo, in caso di scarsa visibilità ed in punti critici, l’automobilista può anche rischiare si essere investito dalle vetture che sopraggiungono. Grazie agli pneumatici runflat, tutto questo può essere evitato.

Vantaggi e svantaggi

Un altro vantaggio di montare pneumatici runflat è che si può fare a meno della ruota di scorta in auto, con un risparmio non da poco in fatto di spazio e peso all’interno della vettura. Ma accanto agli indubitabili vantaggi, i pneumatici runflat comportano anche qualche svantaggio; la costituzione di questa tipologia di pneumatici è particolare, visto che deve svolgere un compito differente in caso di necessità: i fianchi del pneumatico sono decisamente più robusti, poiché nell’eventualità di una foratura devono poter reggere il peso della vettura pure da sgonfi.

Questa speciale costruzione fa sì che siano più rigidi, penalizzando di conseguenza il comfort nei tratti di strada sconnessi. Dopo una foratura, poi, nella gran parte dei casi devono essere sostituiti in quanto non possono essere riparati. Si rivelano dunque più dispendiosi dal lato economico, anche perché in media costano il 20% in più rispetto alle coperture normali.

I cerchi speciali delle run flat

I pneumatici runflat, inoltre, necessitano di cerchioni specifici per poter assicurare il funzionamento corretto nell’eventualità di una foratura. I cerchi devono essere dotati di “Extended Hump” (EH) oppure “Extended Hump+” (EH+), ovvero di risalti speciali collocati all’interno del canale della ruota necessari a trattenere il tallone della gomma che si trova a contatto con la “balconata” del cerchione.

Le gomme runflat, dunque, necessitano di cerchi studiati appositamente anche per non deformarsi in caso di urti contro marciapiedi o buche. Le vetture equipaggiate con questa tipologia di pneumatici, poi, devono obbligatoriamente essere dotate di sensori per rilevare la pressione degli pneumatici e avvertire così il conducente in caso foratura.

Anche per tale motivo viene sconsigliato – pur essendo in molti casi possibile – di montare i pneumatici runflat sulle vetture che non sono predisposte per questo tipo di gomme, per via delle sollecitazioni maggiori che possono trasmettere alla scocca e per il diverso comportamento di guida in confronto alle coperture normali.

Montate pneumatici runflat sulla propria auto

Come già detto prima, alcune case automobilistiche hanno deciso di utilizzare gomme runflat come gomme di primo quipaggiamento. Nel caso in cui l’auto non esce dalla casa produttrice con queste gomme è consigliato non sostituire i normali pneumatici con quelli runflat. Ovviamente poter installare pneumatici runflat sulla propria vettura può avvenire a patto che si sostituiscano anche i cerchi.

Infatti i progettisti di ogni auto hanno ingegnerizzato anche le sospensioni in funzione di un pneumatico normale, che è una parte delle sospensioni della vetture. Quindi inserire sotto la propria auto un pneumatio rigido come un pneumatico runflat comporterà delle modifiche in termini di sollecitazioni per la propria vettura.

Passare da pneumatici runflat a pneumatici normali

Per la stessa ragione precedentemente esposta, anche sostituire i pneumatici runflat forniti di serie con pneumatici normali è sconsigliato, la loro maggiore rigidità è stata uno dei fattori considerati dagli ingegneri che hanno progettato le sospensioni della vostra auto. Sostituirli con pneumatici più morbidi ne modificherebbe significativamente il comportamento su strada.

Se si decide di passare a pneumatici runflat è necessario far controllare la regolazione delle sospensioni in una officina autorizzata dalla casa produttrice e dotarsi di un kit di emergenza (piccolo compressore o bomboletta spray auto-sigillante).

Ecco quali sono i vantaggi
  • si possono percorrere tranquillamente 20/30km per raggiungere il gommista più vicino alla velocità massima di 80km/h
  • si può lasciare l’auto parcheggiata e poi marciare ancora, non c’è un limite temporale entro il quale è necessario recarsi dal gommista
  • non c’è ingombro nel bagagliaio
  • il peso dell’auto si riduce non essendo necessaria la ruota di scorta neppure chiave e cric
Ecco quali sono gli svantaggi
  • più costosi al momento dell’acquisto
  • montaggio e smontaggio più costoso essendo necessarie speciali attrezzature
  • pneumatico più rigido e meno confortevole
  • spesso dopo una foratura è necessario sostituire entrambe i pneumatici sullo stesso asse, il pneumatico forato perché marciando sgonfio si è comunque danneggiato, ed il compagno sullo stesso asse per avere due pneumatici con lo stesso livello di usura

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