Controllo gomme moto: tutti i nostri consigli

Pubblicato il: 18 Marzo 2019

Come spesso accade per le auto, anche chi possiede una moto ha l’arduo compito di controllare lo stato delle gomme. Controllare gli pneumatici della moto, unico punto di contatto tra moto e asfalto, è fondamentale non solo in termini di prestazioni ma anche per quella che è la sicurezza.

Controllo gomme moto: occhio alle regole del Codice della Strada

Quindi per evitare basse prestazioni, ma soprattutto brutte soprese per quanto riguarda la sicurezza, è necessario capire quando è arrivato il momento di sostituire la gomma della nostra moto. Come per le gomme auto, anche per gli pneumatici moto il Codice Della Strada ha previsto uno spessore. Ogni gomma infatti deve avere, per legge, uno spessore di 1mm o persino inferiore (circa 0.5 mm per i ciclomotori).

Questo è il limite minino legale per non avere problemi. Infatti nel momento in cui questo risulti essere inferiori (quindi minore di 1/0.5 mm), secondo il codice della strada gli pneumatici non riusultano essere a norma, tanto da comportare delle sanzioni pesanti. Ma come capire quando è arrivato il momento di cambiare le gomme alla propria moto?

Controllo gomme moto: indicatori di usura e segni di invecchiamento

Spesso per aiutare il conducente, i maggiori produttori di gomme, pongono sulla spalla quelli che sono degli indicatori di usura del battistrada. Si trattano di piccole barrette in rilievo che sono piazzate sul fondo delle scanalature principali. Quando si raggiunge il livello di queste barrette, è arrivato il momento di cambiare le gomme.

Queste infatti potrebbero non assicurare un livello adeguato di aderenza e di prestazioni soprattutto su un asfalto bagnato. Questo significa maggiore rischio di cadute, e allo stesso momento si può incorrere in una sanzione per aver trasgredito la legge. Spesso però capita di non usare troppo la moto. Questo non significa che utilizzare poco le gomme, queste risultano essere nuove.

Segni di invecchiamento

Sono davvero tanti i fattori che incidono sulla vita delle gomme moto: temperatura, stato di manutenzione, carico, velocità, pressione di gonfiaggio e stile di guida. Tutti questi fattori sono accorciare la vita degli pneumatici moto. È fondamentale quindi controllare lo stato e l’aspetto delle gomme. Questi di solito sono spesso visibili sulla spalla o sul battistrada della gomma. Posso manifestarsi in dei semplici taglietti nel battistrada o sull spalla. Spesso capita di avere delle deformazioni varie che non permettono di avere un giusto rotolamento della gomma.

Controllate settimanalmente l’aspetto delle proprie gomme moto anche per evitare sorprese. Oggi mese circa è sempre meglio far effetturare un’ispezione approfondita da un esperto. Infatti per avere un check up completo è sempre meglio portare la moto da un gommista che dopo un attento controllo vi indicherà con precisione lo stato delle gomme, ed eventualmente cosigliarvi di cambiare o meno gli pneuamtici.

Controllo gomme moto: quando è da cambiare?

Spesso però gli pneumatici possono presentare dei problemi che possono essere prontamente riparati. In altri casi a seguito di un controllo gomme moto, gli pneumatici non possono essere riparati e quindi devono essere per forza sostituiti. Ecco quando una gomma non è riparabile e sarà necessario acquistarne una nuova. Tra le situazioni più comuni troviamo:

  • Forature sui fianchi
  • Cerchietto (del tallone) visibile o deformato
  • Disgiunzione della gomma o della tela
  • Pizzicature nella gomma o nella tela
  • Danni dovuti sostanze corrosive
  • Spellature o venature della calandra interna generate da un impiego a bassa pressione di gonfiaggio
  • Scegliere le gomme più adatte

Quindi per evitare possibili problemi e sorprese quando si viaggia con la propria moto, è sempre meglio effettuare un controllo delle gomme.


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