Controllo gomme auto: ecco quello che c’è da sapere

Pubblicato il: 13 Marzo 2019

Il controllo gomme auto è necessario oltre che fondamentale per essere sicuri di viaggiare con degli pneumatici integri per affrontare il viaggio. Sicurezza non solo per chi guida, ma anche per chi viaggia insieme a noi.

Controllo gomme auto

Come sappiamo l’unico punto di contatto tra la nostra automobile e il suolo sono le gomme. Quindi per viaggiare in sicurezza e non avere problemi per chi viaggia, è necessario non trascurare e tenere d’occhio le gomme. Per gli pneumatici controllo necessario, visto che se questi risultano usurati, parzialmente sgonfi, oppure addirittura rotti sono causa di numerosi problemi. Infatti può esservi un’improvvisa perdita di controllo per diverse motivazioni e quindi mettere a rischio la propria sicurezza.

Quindi un controllo degli pneumatici auto è sempre necessario prima di affrontare un lungo viaggio con la propria vettura. Rivolgersi presso un gommista specializzato, è sempre cosa buona con quest’ultimo che sarà incaricato a verificare lo stato di salute e quindi le condizioni delle nostre gomme. Si potrà quindi constatare se gli pneumatici sono usurati, rotti o presentano alcune situazioni spesso a noi non visibili o non conosciute.

Controllo gomme auto

Controllo degli pneumatici auto come detto è importante per viaggiare sicuri. La vita delle gomme infatti è costellata di numerosi episodi che possono caratterizzare il loro stato di salute. Molto infatti dipende dal nostro stile di guida, ma anche dalla cura della gomma stessa. Spesso evitare delle inutili accelerazioni, importanti frenate e sterzate brusche, allunga la vita delle gomme portando spesso a superare i canonici 40.000 km. Chi invece affronta la strada di tutti i giorni come in una gara di rally, lasciando gran parte del battistrada sull’asfalto, userà gli pneumatici per meno di 20.000 km.

Tutti i motivi per cui è indispensabile effettuare un accurato controllo degli pneumatici. 

Affinché uno pneumatico svolga adeguatamente la propria funzione, deve in primo luogo essere gonfiato correttamente, seguendo le indicazioni riportate sul libretto della vettura o sulla etichetta normalmente incollata sul bordo interno delle portiere. Una pressione di gonfiaggio inferiore anche solo del 15%, comporta in primo luogo consumi di carburante (e di gomma) più alti e il possibile surriscaldamento della gomma, soprattutto in viaggi lunghi e con macchina carica.

Controllo gomme auto

Inoltre, durante il vostro controllo pneumatici, ricordatevi che la gomma deve avere un battistrada a norma: lo spessore minimo del battistrada consentito per legge è di 1,6 millimetri, ma è meglio non arrivare mai a questo limite e cambiare le gomme dell’auto già con soli 3 millimetri di spessore. La profondità del battistrada è importantissima soprattutto in caso di pioggia (che di questi tempi non è certo mancata).

Se la profondità è scarsa, non è più in grado di deviare l’acqua presente sotto la gomma per garantire la trazione e quindi porta alla nascita del fenomeno meglio noto come l’aquaplaning, ovvero la “planata” sull’acqua della vettura. Questa infatti se ne va per la tangente senza alcuna possibilità di controllo. Gli pneumatici sono in ogni caso dotati di indicatori, ossia delle “barre di usura”: sono strisce di gomma morbida trasversali all’interno del battistrada e diventano visibili quando si raggiunge il punto di usura massimo consentito.

Controllo gomme auto

Anche se esistono in commercio pratici ed economici misuratori indicatori della profondità del battistrada, è sempre meglio rivolgersi al proprio gommista di fiducia, che potrà valutare l’efficacia complessiva dello pneumatico, che è da sostituire anche quando si nota un’usura anomala del battistrada. Ciò potrebbe indicare la necessità della rotazione delle gomme o della loro equilibratura.

Se le gomme si sono usurate molto più velocemente del previsto, è importante che il gommista controlli anche le sospensioni prima di sostituirli. Anche un’errata bilanciatura delle gomme può drasticamente ridurre la loro durata. In genere si consiglia di ruotare periodicamente i pneumatici dalla parte anteriore a quella posteriore, ovviamente in coppia.


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