Burnout: cosa succede alle ruote

Pubblicato il: 24 Luglio 2015

Avete mai fatto un burnout con la vostra macchina? Emozionante vero? Ma fate attenzione, si tratta di una manovra piuttosto pericolosa, affidatevi ad un pilota esperto o ad uno stuntman prima di azzardare un burnout. Come? Non sapete di cosa si tratta? Semplicissimo, è quella manovra che fa alzare un gran polverone, in genere dalle ruote posteriori che sfregano velocemente sull’asfalto, mentre la macchina rimane praticamente ferma. A seconda della trazione dell’auto, se è anteriore, posteriore o integrale, si utilizza una coppia di gomme da “bruciare”. Se non avete ancora capito date un’occhiata al video qui sotto.

Alcuni riescono anche a fare un tondo facendo perno sulle ruote anteriori, o sulle posteriori. Non si può fare il burnout con tutte le auto, quindi non cercate di farlo col pandino vecchio modello di vostro padre, rischiereste solo di dover comprare alcuni pezzi di ricambio. C’è bisogno di una vettura ad alte prestazioni e con pneumatici affidabili.

I primi burnout su quattro ruote si sono visti nelle corse di drag, la drag racing, e veniva fatto per far andare rapidamente in temperatura le gomme, così da avere maggiore aderenza per la partenza e per la gara. In alcune piste di drag racing ci sono degli spazi appositi, i cosiddetti burnout box, con asfalto liscio e asciutto dove è possibile fare i burnout prima della gara.

Come potete intuire fare un burnout con la propria auto non è affatto una passeggiata di salute per i nostri pneumatici. La macchina è quasi immobile ma le ruote posteriori girano a gran velocità fischiando letteralmente sull’asfalto. Le gomme si consumano tantissimo, tanto che di solito i burnout vengono eseguiti con pneumatici da sostituire, una sorta di ultimo canto del cigno prima di montare prodotti nuovi. In genere lo si fa anche per consumare tutta la gomma residua e per sfruttarla quindi al 100%. Fate quindi attenzione se avete intenzione di fare un burnout con la vostra moto o con la vostra auto, in ogni caso cercate di non farlo con gli pneumatici nuovi, sarebbe una vera disgrazia. Vi sono anche altre parti che vengono sottoposti ad ulteriore stress, consumandosi precocemente: la frizione, la catena, il motore, e in generale possono accadere molte cose spiacevoli. Facendo un giro sul web ci sono tante testimonianze di burnout finiti male. Ne volete vedere qualcuno? Eccovi serviti! Buona visione!


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