Bugatti Chiron, Montoya fa segnare un nuovo record: raggiunti 400 km/h

Record Montoya con la sua Bugatti Chirion: l’ex campione della Formula Uno ha toccato quota 400 km/h con la supercar

Tra le varie novità del Salone di Francoforte è presente anche la Bugatti Chirion. Nessuna modifica, nessuna aggiunta, ma solo una piacevole presenza quella della supercar all’evento tedesco, che con il suo motore a W da 16 cilindri continua ad affascinare gli appassionati delle quattro ruote.

La presenza a Francoforte di Bugatti però è giustificata dall’ultima idea del suo capo, Durheimer che ha parlato della sua vettura grazie ad un particolare record che ha deciso di far stabilire alla sua vettura: raggiungere la velocità massima di 400 km orari e tornare a 0 km/h nel minor tempo possibile.

Detto, fatto. Qualcosa di impensabile, ma la grazie a tutta la sua potenza la Bugatti Chirion ci è riuscita: con i suoi 1500 cavalli erogati dal suo W16 8 cilindri, la supercar è riuscita ad arrivare a quota 400 chilometri orari, e con i suoi freni potenti si è arrestata nel minor tempo possibile.

Record Montoya, 400 km/h con la Bugatti Chirion

A stabilire questo record con la Chirion è stato Juan Pablo Montoya, rivale di Michel Schumacher in F1 prima di passare alla IndyCar, che si è avventurato in questa prova. Sul circuito di collaudo Ehra Lessien in Germania, lo scorso 6 agosto, il pilota colombiano ha sfruttato il lunghissimo rettifilo, di oltre 6 km, lanciandosi all’assalto dei 400 all’ora e poi avere lo spazio per fermarsi.

Solo pochissimi tentativi per Montoya che riuscito a stabilire questo curioso record. Sono bastati meno di 42 secondi (41”96 per la precisione) a raggiungere da zero i 400 km orari prima di arrestare questa folle velocità: oltre 400 metri, lo spazio necessario per arrestare la vettura e riportarla a 0 km/h.

Record Montoya, le parole del pilota colombiano

“È stata una sensazione strana io avevo già toccato velocità simili in IndyCar, avevo fatto 407 km/h su un ovale in Usa – ma farlo con la Bugatti invece che con una monoposto da corsa è stato molto più comodo! Il motore ha una spinta enorme, ma tutto sommato dolce. Fino a 350 all’ora ti sembra di andare pianissimo, come a 150 con una qualsiasi altra macchina“.

“L’auto è confortevolissima. Poi dopo i 380 km/h, se vuoi salire di velocità ancora, devi azionare una seconda chiave, per motivi di sicurezza. Che ti dà la spinta extra per raggiungere i 400 km/h. Paura? no, in nessun momento. La Bugatti è comoda e ispira sicurezza. Può andare anche più forte di 400 orari: nel corso del test abbiamo raggiunto anche i 420 km/h come velocità massima, ma per il record volevamo una cifra tonda e ci siamo limitati a toccare i 400 esatti” ha spiegato Montoya.


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