Aston Martin Vulcan, una hypercar da brividi

Prima era stato il Salone di Ginevra, poi c’era stata una fugace apparizione al Goodwood Festival of Speed 2015, celebrato la settimana scorsa con Valentino Rossi come guest star, e già in tanti si erano stropicciati gli occhi a vedere tanta meraviglia sintetizzata in una hypercar da 800 cavalli. Il pilota Darren Turner l’aveva scorrazzata sulla celeberrima collina di Goodwood a suon di rombi di motore. Di cosa stiamo parlando? Ma della nuovissima Aston Martin Vulcan ovviamente, la nuova sportiva inglese che verrà prodotta in edizione limitata. Aston Martin ha dichiarato che ne saranno disponibili solo 24 esemplari, e non propriamente economici visto che stiamo parlando di un prezzo di acquisto che si aggira intorno ai 2 milioni di euro.

Tutto carbonio. La Vulcan è infatti interamente realizzata in fibra di carbonio e materiali tecnologici avanzatissimi che donano leggerezza e affidabilità. Sotto il cofano pulsa un V12 7.0 da più di 800 cavalli, caratteristica che insieme alla fibra di carbonio e al cambio sequenziale da 6 rapporti con trazione sulle ruote posteriori permette all’auto prestazioni incredibili. Lo scatto 0 – 100 km/h è coperto in meno di tre secondi, la velocità massima dichiarata è di 320 km/h.

Parliamoci chiaro, si tratta di un’auto “track car”, cioè una di quelle macchine da utilizzare in pista durante i tradizionali “track day”. Il suo animo è da pista e guidarla per le strade cittadine diventa molto complicato, anche considerando che il mostruoso V12 è montato anteriormente in posizione centrale.

Altri dettagli della Aston Martin Vulcan? Eccoli qui: pneumatici Michelin 345/30 con ruote da 19 pollici, sospensioni da corsa “push road” con elementi in magnesio, sistema frenante Brembo con dishci carboceramici da 3800 mm davanti e 360 mm al posteriore, differenziale auto-bloccante, sistema anti-bloccaggio dei freni variabile, traction control a gestione variabile.

La collaborazione tra la casa di Gaydon e il reparto Racing ha prodotto una sportiva davvero da bridivi. Le linee sono mozzafiato, taglianti con un frontale schiacciato con campia griglia frontale e splitter integrato. L’intera aerodinamica è stata pensata su un telaio monoscocca ad altissime prestazioni. Insomma il design Aston Martin è sì riconoscibile ma allo stesso tempo la linea della Vulcan ha qualcosa in più.

Foto da astonmartin.com


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