Aston Martin DB5 Paul McCartney, all’asta la vettura del leggendario Beatles

Il prossimo 2 dicembre sarà battuta all’asta, da Bonhams, l’Aston Martin DB5 Paul McCartney: sul veicolo fu registrata la leggendaria Hey Jude

E’ sfida tra James Bond e Paul McCartney. No, non si tratta di un incontro di Boxe, ma semplicemente di un record di vendita circa un elemento in comune tra i due che hanno fatto la storia dell’Inghilterra: si stratta dell’Aston Martin DB5. Il prossimo 2 dicembre a Londra, Bonhams metterà all’asta la vecchia supercar appartenuta al leggendario componente dei Beatles. Prezzo di partenza due milioni di euro, ma secondo i più informati, durante l’asta si potrebbero superare i 3,5 milioni di euro pagati qualche tempo fa per l’auto di James Bond, o meglio usata da Sean Connery durante le riprese del film dedicato alla spia 007 dell’MI6. Solo tra qualche settimana vedremo chi vincerà questa bella sfida. L’Aston Martin DB5 usata sia in “Golfinger” che nel successivo “Thunderball“, resta ancora oggi l'”automobile di 007” per antonomasia. Una vettura che ha legato il suo nome a quella di James Bond, che grazie a diversi trucchi e strumenti ha stuzzicato e suscitato la fantasia di milioni di persone.

Strumentazione innovativa, utile all’agente per liberarsi dai cattivi, talmente affascinanti che hanno portato i vertici del Kgb alla Lubjanka a trascorrere delle notti insonni davanti per capire le ingegnose diavolerie, utilizzate dall’agente inglese. Infatti il servizio segreto sovietico era convinto che le armi presenti nei film dedicati all’agente 007 non fossero frutto della fantasia degli sceneggiatori, ma che invece erano legati ad una delle ricerche militare più all’avanguardia dell’odiato Occidente. Ogni copia di un film finiva alla Lubjanka dove gli studiosi del Cremlino erano addetti a riprodurre dei prototipi di quelle armi, come rivelato dall’alto funzionario del Kgb, l’ex ‘rezidenturà di Londra, Oleg Gordievsky nel 1995. Questo spiega il prezzo pagato per l’auto usata sul set.

Aston Martin DB5 Paul McCartney, la vettura dove è nata Hey Jude

Diversa invece la situazione inerente all’Aston Martin DB5 Paul McCartney, che secondo alcuni potrebbe battere il record, ma non per la presenza di armi al suo interno. Questa vettura è appartenuta per lungo tempo al leggendario Beatles, l’auto preferita dal cantautore. A questo si lega il fatto che questa appartenuta a McCartney è considerata la migliore DB5 al mondo, legata ad una particolare storia della band inglese: la vettura fu comprata da McCartney dopo l’uscita dei Beatles all’Ed Sullivan Show e dopo le riprese del film Hard Day’s Night.

In più all’interno della vettura il gruppo inglese registro per la prima volta ‘Hey Jude’. Uno dei storici brani della band inglese, nato dall’ispirazione di McCartney mentre stava recandosi a far visita al figlio di John Lennon: motivo in mente, registratore recuperato dal cruscotto, parte la registrazione. Un brano di sette minuti, il cui nome sarebbe dovuto essere “Hey Jules”, dedicato al giovane Julian Lennon, per consolarlo dalla separazione dei suoi.

Aston Martin DB5 Paul McCartney, pezzo unico con una particolare richiesta

Una vettura con accessori davvero unici: da buon amante della musica ecco che vi è presente un giradischi automobilistico Philips Auto-Mignon, mentre sulla pelle della vettura sono state incise delle note musicali. In più questa DB5 è particolare, come la richiesta fatta dal cantautore: anziché chiedere più cavalli e velocità per sfrecciare per le strade di Liverpool, Paul McCartney chiese all’Aston Martin di depotenziare il motore, un sei cilindri in linea di 3.995cc capace comunque di erogare una potenza massima di 280cv ed una velocità massima di 240 km/h.

Questo a beneficio del confort: più fluidità di funzionamento del motore ma soprattutto una certa dolcezza nell’erogazione, legato alla richiesta di ammorbidire le sospensioni, per viaggiare con una certa comodità con la DB5. Fu la prima ed unica Aston Martin DB5 ad uscire dai cancelli della fabbrica con queste specifiche di produzione, appartenuta al leggendario componente dei Beatles che nel 1970 decide di cederla. Prima di passare all’attuale proprietario che l’ha acquistata nel 2012 ad un asta di RM Auctions per 427.000 euro. Solo 40 mila miglia percorse – circa 65 mila km – operazione di restauro portato al termine dalla Aston Martin Works – che su richiesta del proprietario ha cambiato gli interni con un pellame di colore grigio – ora con la sua storia l’Aston Martin DB5 Paul McCartney di colore ‘blu sierra’ ora è pronta a regalare emozioni ad uno dei tanti collezionisti, pronto a diventare il nuovo proprietario.


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