Ares Panther, la rivisitazione della De Tomaso Pantera di Ares Design

Pubblicato il: 10 Luglio 2019

Ares Panther si tratta della rivisitazione di Ares Design della mitica De Tomaso Pantera, supercar nata dalla casa automobilistica italiana tra il 1971 e il 1993.

Ares Panther, Huracan base di partenza della vettura

Per l’interpretazione in chiave contemporanea della mitica De Tomaso Pantera, Ares Design ha scelto come base una Lamborghini Huracán. La vettura nata è un’ibrido di un esperimento genetico, che celebra sicuramente al meglio una delle vetture granturismo più gloriose degli anni settanta. La Pantera è stata una vettura amata da generazioni di appassionati per le sue linee aggressive ma anche per un temperamento davvero vigoroso.

La nuova supercar in onore della Pantera nasce dall’estro creativo di Ares Design.  Si tratta dell’atelier modenese cui va il merito di un riuscito remake stilistico. De Tomaso Pantera che manca dal mercato da tempo, ma nel caso fosse rimasta sul mercato fino ad oggi, sicuramente non avrebbe avuto un look molto diverso da quello di Ares Design. L’atelier italiana grazie al suo programma Legends Reborn, giocando sulla leva romantica, ha deciso di ripetere un nuovo esperimento.

Ares Panther, nostalgico omaggio alla De Tomaso

Per aprire le danze, nell’ambito di questa linea strategica, è stata scelta come fonte di ispirazione la De Tomaso Pantera. Il risultato degli sforzi progettuali è una supercar dalle forme molto connesse a quelle dell’auto sportiva scelta per il “nostalgico” omaggio. Numerose le affinità, che emergono chiaramente nei tratti spigolosi, nel gioco dei volumi e in alcune riuscite citazioni stilistiche.

Si nota anche la parentela con la Lamborghini Huracán, ma il gioco rievocativo prende nettamente il sopravvento sulla Ares Panther, che dissimula molto bene la base di lavoro, grazie alle proporzioni diverse e alle specifiche scelte espressive, rese possibili dall’uso di pannelli della carrozzeria personalizzati e plasmati in fibra di carbonio.

Ares Panther: motore Lamborghini ma il DNA è De Tomaso

Il motore, per una supercar del genere, doveva per forza essere vigoroso. In questo ambito, cambiare il potente V10 da 5.2 litri dell’auto sportiva del “toro” sarebbe stata una follia, anche se la Pantera originale usava un cuore marchiato Ford. Ecco, allora, la decisione di lasciarlo al suo posto, ma con qualche modifica, per animare con energia vulcanica le dinamiche dell’Ares Panther, il cui rombo è reso più specifico dall’installazione di un nuovo sistema di scarico. Grazie agli interventi eseguiti, la potenza cresce a 650 cavalli, con coppia massima di 600 Nm.

A rallentare la foga provvedono dei moderni freni carboceramici. Commuove la presenza dei fari anteriori a scomparsa, che riportano la mente a modelli iconici del passato. Una nota stonata della nuova nata potrebbe essere la trazione integrale, che non apparteneva al DNA della vecchia De Tomaso, ma i tempi cambiano, anche se così la citazione viene resa meno pura. La produzione della Ares Panther inizierà a maggio e il prezzo d’acquisto sarà nell’ordine dei 615 mila euro.


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