Anche la Gran Bretagna rottamerà auto a benzina e gasolio dal 2040

Pubblicato il: 27 luglio 2017

Dopo Norvegia, Paesi Bassi e Francia la svolta elettrica arriva anche nel Regno Unito.

Addio alle auto a benzina a gasolio dal 2040. Dopo che qualche giorno fa il Ministro dell’Ambiente francese Nicolas Hulot aveva affermato che entro il 2040 in Francia verranno bandite tutte le auto a combustione interna, ora anche la Gran Bretagna si “accoda” ponendo le basi per quella che sarà la rivoluzione elettrica.

Un obiettivo comune quindi, che a breve coinvolgerà tutta l’Europa e non solo, per invertire una tendenza che rottamerà i motori diesel e a benzina per sempre, che saranno così relegati ai musei. Il segretario del Regno Unito per le Imprese, l’energia e la strategia industriale Greg Clark, insieme all’Ofgem (Office of gas and electricity market) hanno annunciato enormi cambiamenti nelle norme statali così da promuovere l’immagazzinamento e il risparmio energetico. Il nuovo piano britannico prevede sovvenzioni e investimenti per l’acquisto di veicoli elettrici, allo stesso tempo il governo sta studiando lo stanziamento di fondi atti a modificare i mezzi pubblici così da ridurre notevolmente le emissioni.

Insomma dopo Norvegia e Paesi Bassi (i primi paesi europei a lanciare la nuova linea), la Germania, la Danimarca e l’India, che stanno mettendo a punto regole precise e infrastrutture, e la Francia, anche la Gran Bretagna si iscrive tra i paesi che vogliono dare un segnale forte per la salvaguardia del nostro Pianeta attraverso l’abbassamento delle emissioni sposando la causa delle auto elettriche.

Se ad oggi i veicoli elettrici in tutto il mondo sono circa 2 milioni (dati dell’Agenzia internazionale per l’energia), entro qualche anno il trend sarà in netta e continua crescita, fino ad assorbire praticamente l’intero mercato dell’automobile. Proprio su questa scia infatti Volvo ha annunciato “solo elettriche e ibride entro il 2019”.

E cosa succede in Italia? Nel nostro Paese Sergio Marchionne è stato sempre molto scettico riguardo auto elettriche e ibride a causa degli alti costi. Per tale ragione in Italia, negli ultimi anni, si è investito sui motori termici che hanno però un basso impatto ambientale. Nel frattempo nel primo semestre 2017 sono state vendute 34mila auto ibride, +68,8% rispetto al 2016. In altre parole la fetta di mercato di questi veicoli è sempre maggiore: che anche nel nostro Paese assisteremo, a breve, ad una inversione di tendenza?


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