Ana Carrasco è la prima donna a vincere un mondiale di Superbike

Pubblicato il: 2 ottobre 2018

21 anni, spagnola, è la regina della categoria Supersport 300. Un trionfo che riscrive la storia del motociclismo.

Quando si parla di motori siamo ancora – colpevolmente – legati ad un pregiudizio sessista per cui pensiamo che tutti i piloti siano uomini. Ebbene, da oggi forse qualcuno non la penserà più così perché Ana Carrasco ha ufficialmente riscritto la storia del motociclismo andando a vincere il mondiale di Superbike nella categoria Supersport 300: è la prima donna di sempre.

21 anni, spagnola, la Carrasco è riuscita a sbaragliare l’agguerrita concorrenza maschile ed ha compiuto un vero e proprio miracolo nell’ultima gara di Magny-Cours dove partiva 25esima. In sella alla Kawasaki del David Salom Junior Team la pilota ha tenuto duro ed ha avuto anche un pizzico di fortuna che ha prima estromesso dalla gara il suo rivale Scott Deroue e poi le ha permesso di aggiudicarsi il mondiale con un solo punto di vantaggio su Mika Perez.

Ana Carrasco è salita in sella ad una moto già all’età di 3 anni inseguendo il sogno di diventare la donna più veloce del mondo su due ruote. Ha partecipato anche a gare di Moto3 e all’europeo di Moto2 senza grande successo ma è nella categoria mista della Supersport 300 di Superbike che è riuscita a trovare l’ambiente ideale per diventare leggenda: “Appena ho tagliato il traguardo non sapevo ancora di aver vinto il campionato” ha detto la spagnola nel dopogara, “Mi sono commossa, è stato pazzesco”. “A 5 anni ho cominciato a gareggiare e a 10 mi sono piazzata seconda nel campionato 70cc di Madrid e dell’Andalusia” ha spiegato. Niente gonnelline o bambole, la Carrasco aveva chiaro sin da subito il suo futuro. “Le difficoltà ci sono per tutti, per una donna ancora di più: trovare una moto competitiva e una squadra che punti su una ragazza è una missione quasi impossibile”.

Dopo la vittoria in tanti si sono voluti complimentare con Ana Carrasco: anche Jorge Lorenzo ha affidato ai social le sue congratulazioni alla neo campionessa. E quando ad Ana viene chiesto il pilota a cui si ispira non ha il minimo dubbio: “Valentino Rossi, il migliore di tutti i tempi. Però non mi dispiacerebbe trovarmi a fianco anche Stoner o Marquez, altri due fenomeni”.

 


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