Ferrari, addio Raikkonen: il benservito è arrivato la mattina del Gp D’Italia

Pubblicato il: 24 settembre 2018

Addio Raikkonen Gp D’Italia è stato il luogo in cui il finlandese ha saputo che avrebbe dovuto cedere il suo sediolino al giovane Leclerc

Lo ha ammesso direttamente nella conferenza stampa di presentazione del GP di Singapore. “L’ho saputo a Monza e non è stata una mia decisione“, queste le parole di Kimi Raikkonen che portano sempre di più a credere che il momento in cui il finlandese ha saputo di dover cedere il sediolino al giovane Leclerc poco prima di correre nel GP d’Italia. Questo conferma quello che è stato una gara difficile soprattutto dal punto di vista emotivo vissuto da ‘Iceman’ al via della corsa di casa.

Michael Schmidt di Auto Motor Und Sport e il noto giornalista Mark Hughes su Motorsport Magazine, sono riusciti a ricostruire quelle che sono state le frenetiche e decisive ore nelle quali si è deciso quello che è stato lo ‘scambio’ di sedili tra Raikkonen e Leclerc. Si parte con l’arrivo a Monza di John Elkann la domenica del gran premio di Monza. Un arrivo non del tutto casuale e solo per supportare la squadra.

Addio Raikkonen Gp D’Italia, decisiva la presenza di Elkann

Quella mattinata il pilota finlandese avrebbe saputo dai vertici di Maranello della decisione e del ‘benservito’. Da qui subito i contatti con la Sauber, che vede il passaggio di Iceman al team di Hinwil. Un accordo che però è ‘slegato’ dalla ‘quota Ferrari’ che vede il legame della Rossa con la scuderia elvetica. Kimi Raikkonen quindi ha corso a Monza conoscendo il suo futuro, ossia del suo addio alla Rossa contro la propria volontà. Inoltre sapeva che sarebbe tornato a casa, ovvero avrebbe dovuto trattare con i vertici di Hinwil, adeguando il proprio stipendio alle esigenze della squadra.

Un qualcosa che non è accaduto con Charles Leclerc. Il giovane monegasco infatti ha saputo della decisione Ferrari solo una settimana più tardi, solo nella notte di sabato 8 settembre, come lo stesso pilota ha confermato nel paddock di Singapore. “Maurizio mi ha chiamato tra sabato e domenica, ero sulla barca di un amico e faceva molto rumore. E gli ho chiesto di spegnere il motore perché era una telefonata importante. Mi ha annunciato la scelta dei piloti“. Solo martedì 11 settembre è arrivato il comunicato ufficiale fatto girare alla stampa, firmato da Maurizio Arrivabene.


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